

| Commodities dei prodotti agricoli | Simbolo MT5/MT4: |
|---|---|
| zucchero Exchange:ICE US | SUGAR#11 |
| Grano Exchange:CBOT | WHEAT |
| Cacao Exchange:ICE US | COCOA |
| Caffè Exchange:ICE US | COFFEE_C |
| Soia Exchange:CBOT | SOYBEAN |
| Cotone Exchange:ICE US | COTTON#2 |
Prima di affrontare il tema del trading sul mais, è importante introdurlo con una breve premessa. Conoscere il Mercato e le sue corrispettive variazioni e oscillazioni, permette ai trader, sia essi esperti o neofiti, di acquisire una maggiore consapevolezza su ciò che si vuole acquistare. Dunque per discutere sul trading sul mais, bisogna conoscere due elementi fondamentali: l’asset -il bene- e gli elementi che permettono le variazioni del suo prezzo.
Nel mercato il mais occupa circa il 40% dei cereali venduti e nella maggior parte dei casi l’utilizzo che ne viene fatto è destinato al nutrimento degli animali e del loro allevamento; inoltre il mais trova la sua produttività nel Bioetanolo: un biocarburante ottenuto attraverso la fermentazione di materiale vegetale contenente amido e zuccheri.
Va da sè che la produzione di Bioetanolo ha una valenza non indifferente in termini di mercato e ciò aumenta la domanda di mercato del mais stesso.
La coltivazione dei cereali, così come quella del mais, nel mondo è fondamentale per diverse ragioni:
Insomma il cereale sembrerebbe – ed effettivamente lo è – alla base di fattori nutrizionali ed economici di elevata importanza, sia esso come fattore alimentare che come prodotto su cui tradare.
Il mercato del granturco è aperto tutto l’anno, e dato che il grano è un prodotto stagionale è intuibile che il picco del suo valore di mercato viene raggiunto durante i periodi estivi, stagione ideale per il trading sul mais.
Dunque le stagioni invernali, piuttosto che quelle estive, sono dedite alla vendita del grano. Al Dipartimento dell’ agricoltura degli Stati Uniti – USDA- è riconosciuto il primo rapporto sul granturco che solitamente viene pubblicato entro il marzo permettendo di stimare il numero di acri coltivati e raccolti che permetterà di prevedere il prezzo del mais nel mercato.
Principalmente vengono riconosciute due tipi di contratti per fare trading online:
Futures
Riconosciuti come contratti a termine tradizionali, i futures seguono un modello contrattuale facile e veloce nello scambio. Attraverso un contratto futures su di un asset, in questo caso il grano, le due parti attuano una compravendita con rispettiva scadenza, quantità e prezzo. Una volta raggiunta la data di scadenza chi ha acquistato i futures non deve venir meno ai patti e dunque pagare la somma stabilita. Il CME – Chicago Mercantile Exchange- è riconosciuto come il mercato futures più grande su materie prime.
CFD
Sono definiti CFD quei tipi di contratti stipulati tra venditore e compratore senza che vi sia la proprietà dello strumento sul quale si vuole trattare. I CFD hanno come obiettivo il raggiungimento di un risultato positivo a breve termine attraverso diverse modalità e procedimenti come ad esempio i software di operatività. Inoltre i CFD permettono il trading online, con il quale è possibile speculare sull’andamento azionario di mercato, con corrispettivi titoli sui quali si vuole investire.
Questo è possibile, nella maggior parte dei casi, sotto consiglio di un Broker professionista, al quale affidarsi per il proprio investimento. Solitamente i consigli sono preferibili sia per trader principianti che per quelli più esperti.
A prescindere dallo strumento finanziario che si decide di utilizzare per il trading, è opportuno soffermarsi e analizzare quei mezzi che valutano l’andamento di prezzo del mais. Come anticipato precedentemente il mais – così come i cereali – ha una posizione d’elite nel mercato.
Fattori come la quantità -in termini di produzione-, la domanda sempre crescente da parte degli allevatori e la richiesta sempre più alta da parte dei produttori di bioetanolo, hanno fatto sì che il prezzo del mais sul mercato divenisse stabile per oltre due anni.
Oggi gli Stati Uniti sono i principali produttori di granturco e producono oltre 350 milioni di tonnellate di mais all’anno, seguiti da Brasile, Cina e Argentina. Oltre all’esportazione e all’importazione, altri importanti fattori vanno ad influenzare l’andamento di prezzo del mais nel mercato, come ad esempio gli accordi internazionali – intesi come accordi politici, commerciali e statali – responsabili di gap e oscillazioni. Ma non sono gli unici: Durante i periodi estivi – da giugno ad agosto- il prezzo del mais può superare le previsioni fatte dall’ USDA a marzo, con conseguenti variazioni. Dunque l’aspetto meteorologico non è sicuramente da sottovalutare.
Per concludere si può desumere che le quotazioni del mais, così come quelle dei cereali, sono legate a due aspetti essenziali: il settore alimentare e quello energetico. Questo connubio borsistico è la testimonianza di quanto il mais sia radicato nell’aspetto economico del mercato globale.
Un conto di Trading demo è l’approccio ideale per un nuovo trader, esso permette -senza obblighi e costrizioni- la simulazione di un investimento reale sul mercato. Gli asset rispetto ai valori guadagnati, sono virtuali e non permetto quindi un guadagno “fisico”.
L’apertura di un conto demo aiuta principalmente a capire in modo diretto e senza rischi le dinamiche e oscillazioni borsistiche per poi iniziare a speculare su un conto di trading reale.
Potrebbe sorprende i lettori il fatto che, nonostante l’utilizzo e la popolarità globale del mais, o granoturco, il trading sui future di quest’ ultimo non sia così comune. Per questo motivo non viene offerto da tutti i broker online, e soprattutto, non a queste ottime condizioni e con questa piattaforma.
Il mercato del granoturco è aperto tutto l’anno, tuttavia, dato che il grano è un prodotto stagionale, il picco della stagione di trading è durante l’estate. Il grano è distribuito e venduto durante l’inverno, lasciando così le speculazioni sulla crescita, le stime dei numeri e quant’altro al periodo estivo.
Il primo rapporto sul granoturco e forse il più influente viene pubblicato a marzo dal Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Il rapporto presenta le stime circa il numero di acri coltivati dagli agricoltori, che ovviamente influirà sul prezzo di mercato del mais.
Una panoramica del mercato del grano rivela come gli Stati Uniti non siano solamente i principali produttori, ma anche i principali consumatori.
La cosa più importante da ricordare quando si scambiano futures sul mais è di prestare attenzione alle stagioni e al clima. In un certo senso un commerciante di mais deve avere la stessa mentalità di un coltivatore di mais. Durante i mesi invernali l’attività nei mercati del mais è abbastanza attenuata, ma una volta che arriva la primavera (e la stagione della semina) il mercato germoglia nuovamente. Il commercio durante l’estate può essere volatile poiché ogni bollettino meteorologico nelle regioni produttrici di mais ha il potenziale per spostare drasticamente i prezzi del mais in una direzione o nell’altra.
Il mais può essere un buon modo per diversificare il commercio e può essere particolarmente divertente e redditizio nei primi mesi estivi, con i prezzi che in genere raggiungono i livelli più alti a fine giugno e luglio. Gli scambi rimangono volatili per tutta l’estate, con prezzi che raggiungono tipicamente i minimi in ottobre e novembre, poiché la stagione del raccolto per il mais aumenta notevolmente le forniture di granoturco. Il mais entra in gioco anche nel mercato dei biocarburanti. Con i paesi di tutto il mondo che lavorano per aumentare il loro uso di etanolo rispetto al petrolio greggio, il mais ne trarrà grandi benefici nei prossimi anni.
I commercianti possono utilizzare due ampie categorie di analisi per negoziare il mais, analisi tecnica o analisi fondamentale. Tuttavia, le strategie più efficaci si rivelano essere quelle di analisi tecnica. Poiché la stagionalità è così importante nei mercati del mais, una strategia che segue il trend è spesso la migliore per i trader. Queste strategie potrebbero includere l’uso dell’indicatore di forza relativa RSI, delle bande di Bollinger, dell’oscillatore MACD, o semplicemente l’utilizzo delle medie mobili. I trader dovrebbero comunque tenere d’occhio sia fattori come il clima delle principali regioni di coltivazione del mais, che i rapporti dell’USDA, poiché entrambi possono avere una forte influenza sui suoi prezzi.
Non così popolare tra i trader comuni, il mercato del granoturco offre opportunità di trading online di nicchia. A tal fine, è importante analizzare e monitorare i rapporti, le previsioni del tempo e forse anche i prezzi del petrolio greggio.
AvaTrade è felice di offrire ai propri clienti questa nuova possibilità di trading, che permette non solo di diversificare il proprio portafoglio, ma soprattutto di capitalizzare potenzialmente da uno strumento di trading unico nel suo genere.