
Pattern grafici avanzati
Strategie di Trading Online • 2:51 min
Il news trading è una strategia che mira a sfruttare le opportunità che nascono nei mercati subito dopo il rilascio di news o dati rilevanti. Questo metodo usa una combinazione di analisi tecnica e fondamentale per individuare le opportunità di guadagno create dall’aumento della volatilità.
Com’è facile osservare in qualsiasi sessione di trading, le notizie e i dati economici sono tra i principali fattori scatenanti della volatilità e delle forti mosse di prezzo. La frequenza con cui avviene il rilascio di notizie crea opportunità regolari per i trader che adottano questo stile di trading, e dove c’è un’opportunità c’è sempre anche un rischio. Questa strategia è piuttosto singolare, e combina elementi sia dell’analisi tecnica che di quella fondamentale.
I sostenitori dell’analisi tecnica credono che l’azione passata dei prezzi contenga informazioni che possono aiutare ad anticiparne il comportamento nel futuro prossimo. Il principio di base afferma che il valore corrente del prezzo è il risultato di tutte le forze che agiscono su di esso; pertanto, il grafico tiene conto di ogni informazione disponibile e non nel mercato.
I grafici di trading diventano dunque l’oggetto centrale di studio, e sono scandagliati con l’uso di strumenti complessi di matematica e statistica, i cosiddetti indicatori di analisi tecnica. Lo scopo è quello di identificare modelli di prezzo, trend e livelli significativi, che possono costituire segnali di trading.
L’analisi fondamentale studia invece l’insieme dei fattori politici, ambientali, sociali ed economici in grado di influenzare il valore di mercato di uno strumento. Dalla definizione risulta piuttosto chiaro perché molti trader considerano il news trading come una applicazione dell’analisi fondamentale, sebbene le differenze siano piuttosto significative.
Quando usiamo l’analisi fondamentale per determinare il valore intrinseco di uno strumento, prendiamo in esame una vasta quantità di informazioni, sia su scala macro che microeconomica, per sfruttare opportunità solide e di lungo termine.
Al contrario il news trading sfrutta occasioni che si presentano in finestre molto ristrette di tempo, e sono generalmente innescate da un singolo evento specifico. Sebbene sia consigliabile individuare il trend di lungo termine anche quando si lavora su timeframe più ristretti, i segnali del news trading possono cambiare e invertirsi molto rapidamente.
Possiamo dividere le notizie in due macrocategorie: quelle prestabilite e quelle occasionali. Al primo gruppo appartengono le elezioni generali, i report sugli utili aziendali e le pubblicazioni di dati economici, come i dati sui tassi di interesse o l’occupazione. Per tenere traccia e pianificare il trading sugli eventi programmati occorre avere a portata di mano un calendario economico e qualche fonte dove reperire le novità, come articoli, notifiche push, newsletter, blog o social media. Tenere le informazioni sotto controllo è un importante mezzo di controllo dei rischi in questo tipo di trading.
Le notizie occasionali, invece, riguardano eventi che si verificano in modo pressoché inaspettato e possono cogliere alla sprovvista investitori e trader. Il loro impatto e il momento in cui si sono verificati non sono prevedibili. Le notizie sporadiche, come la pandemia di coronavirus del 2020, sono una fonte di enorme rischio nel mercato perché i trader e gli investitori non possono prevedere quando l’impatto caotico che hanno sul mercato nel breve termine avrà fine, né quando inizierà l’azione correttiva.
Vediamo quali sono gli step da compiere per avvicinarsi al news trading e piazzare un’operazione basata su notizie ad alta probabilità:
Esistono diversi tipi di eventi e notizie, ciascuna con una sua specifica influenza sulle varie classi di asset. Vediamo le più diffuse.
Dichiarazioni sulla variazione dei tassi di interesse sono tra le notizie che più influenzano i prezzi di mercato. A prescindere dalla classe di strumenti, l’impatto immediato atteso su varie attività quando i tassi di interesse vengono aumentati è riassumibile con la seguente tabella (se diminuissero varrebbe il contrario).
| Risorsa | Impatto immediato previsto |
| Azioni | Giù |
| Obbligazioni | Giù |
| Moneta locale | Su |
| Volatilità | Su |
| Indici | Giù |
| Materie Prime | Giù se il tasso di interesse cambia negli Stati Uniti, altrimenti nessun cambiamento. |
I dati sui tassi di disoccupazione sono molto importanti perché influenzano la politica monetaria di breve termine delle banche centrali. Ad esempio, un report scoraggiante sull’occupazione potrebbe spingere le banche a tenere bassi i tassi di interesse, con la conseguenza di incentivare l’economia. La tabella di seguito schematizza la reazione delle varie classi di strumenti di fronte ad un report negativo (nel caso di un report positivo varrebbe l’inverso).
| Risorsa | Impatto immediato previsto |
| Azioni | Su |
| Obbligazioni | Su |
| Valute locali | Giù |
| Volatilità | Giù |
| Indici | Su |
| materie prime | Giù se vengono rilasciati numeri negativi negli Stati Uniti, nessun cambiamento altrimenti. |
Riassumiamo ora gli eventi essenziali per le varie classi di asset, in modo da lasciare la massima libertà di approfondimento e formare una chiara mappa dei concetti.
Eventi importanti da ricercare per fare trading con le azioni includono decisioni gestionali delle aziende, riacquisto di azioni dal mercato. L’ideale sarebbe cercare le notizie sia sui siti ufficiali delle aziende che vogliamo negoziare, sia tramite canali più generici.
Nel mondo del forex trading le notizie che innescano maggior volatilità sono quelle relative ai tassi di interesse, alla crescita economica (PIL) e i dati sull’occupazione. Da tenere sotto controllo sono anche le informazioni riguardanti l’inflazione (CPI, PPI), le vendite al dettaglio e la bilancia commerciale.
Quando si scambiano commodities, le notizie più influenti sono quelle che modificano domanda e offerta. Tra queste ricordiamo i dati relativi alle scorte di magazzino, incrementi produttivi e annunci da parte degli organismi responsabili per la materia prima in questione, come l’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) nel caso del petrolio. I bollettini climatici e metereologici svolgono un ruolo centrale per l’ambito delle materie prime agricole (soft commodities). Infine, raccomandiamo di tenere monitorati almeno i fattori principali che influenzano il prezzo del dollaro, in quanto è la valuta in cui sono quotate la maggior parte delle materie prime.
Tra le notizie più importanti per i trader obbligazionari ricordiamo quelle relative ai tassi di interesse, ai rating e ai rendimenti obbligazionari. Le obbligazioni mostrano correlazione inversa con i tassi di interesse, mentre i dati riguardanti i rendimenti obbligazionari, come ad esempio il rendimento corrente (current yeld) e il tasso di rendimento alla scadenza (yeld to maturity) aiutano i trader a farsi un’idea dei risultati attesi. Quando si fanno questo tipo di valutazioni bisogna avere una visione di insieme, perché talvolta le agenzie di rating hanno interesse ad influenzare la percezione degli investitori di una obbligazione in particolare.
Le criptovalute sono una classe di attività relativamente recente, e risentono dell’influenza delle news e degli eventi più disparati. I più impattanti sono di sicuro la regolamentazione da parte dei governi, la diffusione da parte di enti o persone influenti e le innovazioni tecnologiche. Risvolti accomodanti della regolamentazione possono incoraggiare i prezzi, così come l’adozione da parte delle borse di titoli che abbiano le criptovalute come sottostante.
Professionisti
Contro
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