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General Motors (o più semplicemente GM) è stata fondata il 16 settembre 1908 a Detroit, Michigan (USA) da William Durant. La società ha consolidato piuttosto in fretta diverse aziende automobilistiche e ora del 1929 era diventato il produttore leader in America di autovetture, lasciando indietro l’iconica Ford Motor Company. Ora del 1931 GM era diventato il più grande produttore di veicoli a motore al mondo e simbolo delle competenze industriali americane. La continua espansione negli anni a venire è legata al coinvolgimento nella produzione di equipaggiamenti militari durante la Seconda Guerra Mondiale. L’azienda era diventata così influente negli Stati Uniti che c’era un detto “as goes General Motors, so goes the nation”.
La crescita di GM è accelerata negli anni ‘50 e 60’ grazie al boom economico americano, con l’azienda che produceva circa il 50% dei veicoli commercializzati a livello domestico. L’entrata nel mercato americano di macchine giapponesi economiche e con consumi inferiori negli anni ‘70 e ‘80 ha rappresentato la più grande minaccia al dominio di GM. L’azienda ha reagito introducendo il marchio Saturn di veicoli più compatti, con un successo altalenante. La sopravvivenza si è dimostrata ormai a rischio, con le importanti perdite durante i primi anni ‘90 che hanno portato alla chiusura di diversi stabilimenti e alla forte riduzione della forza lavoro. L’azienda ha registrato un’incredibile ripresa verso la fine degli anni ‘90 e con il nuovo millennio è tornata ad essere una delle più grandi aziende automobilistiche al mondo.
Tuttavia, un calo delle vendite e le conseguenti perdite del 2005, unite alla crisi finanziaria globale del 2008 ha portato GM ha chiedere la protezione della bancarotta nel giugno 2009. L’azienda è stata ristrutturata nell’arco di un mese e ha adottato rapidamente strategie di ridimensionamento, dismettendo alcuni marchi di auto. Il 17 novembre 2010 la “nuova” General Motors è tornata in borsa al NYSE, dove è scambiata con il simbolo GM. Il nuovo sbarco in borsa dell’azienda ha fatto di GM una delle più grandi IPO nella storia degli Stati Uniti. Il titolo è nel settore dei consumi ciclici, nel settore Produttori di auto.
Il prezzo iniziale del titolo GM in occasione dell’IPO era di $33 e al settembre 2020 l’azienda non aveva ancora effettuato frazionamenti azionari. La domanda del titolo è aumentata rapidamente ed è stato registrato un massimo appena sotto la soglia di $40 nel gennaio 2011, ma non è stato tutto rosa e fiori per GM. Una serie di richiami e scandali per gli airbag e per i blocchetti di avviamento su alcuni prodotti hanno pesato sulla reputazione dell’azienda e sul titolo. Nel luglio 2012 il titolo ha definito un minimo appena sotto la soglia di $20. Successivamente il titolo ha visto un mini-rally, supportato dal riacquisto di azioni proprie e da un miglioramento delle condizioni di business, che hanno spinto il titolo a riconquistare i massimi di circa $40 nel dicembre 2013.
I richiami e le riparazioni hanno continuato a pesare sul titolo nel 2014 e hanno portato ad un trend laterale che è terminato con il bottom di circa $28 nel febbraio dell’anno successivo. Ora di dicembre 2013 il governo degli Stati Uniti era uscito dall’azienda e il titolo manteneva una traiettoria positiva che ha portato GM a registrare un massimo storico a circa $46 nell’ottobre 2017. A questo è seguito un trend laterale e nel marzo 2020 il coronavirus ha spinto GM a registrare un minimo storico di circa $14. Ora di settembre 2020 il titolo si era ripreso rapidamente, continuando a registrare rialzi fino ad oltre quota $30. GM ha pagato in modo regolare dividendi agli azionisti dal 2014, con il rendimento da dividendo che è aumentato fino ad un massimo del 6.6% nonostante le pressioni ribassiste per il titolo. I dividendi risultano interessanti per alcuni investitori alla ricerca di reddito, ma generalmente limitano l’apprezzamento del corso azionario nel lungo termine.
General Motors è una delle società più importanti negli Stati Uniti, con il titolo che attira una grande attenzione a Wall Street. Ecco qui alcuni dei fattori da considerare nel trading sul titolo GM:
Inoltre, dal momento che GM è un titolo ciclico, sarebbe prudente monitorare l’impatto di breve termine di tali fattori più che il possibile impatto di lungo termine.
Informazioni per il trading sulle azioni di GM su AvaTrade
Ecco perché dovresti fare trading su GM sulle diverse piattaforme di AvaTrade:
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General Motors è uno dei produttori di auto più grandi al mondo e il titolo è estremamente liquido e popolare tra i trader. Il titolo tende a registrare una certa volatilità, il che si traduce in rapidi e frequenti movimenti repentini. Questo rende il titolo un’ottima scelta per trader di diversi stili. I day trader possono beneficiare della volatilità giornaliera registrata dalle azioni, così come gli scalper. Gli swing trader non si sentiranno esclusi, in quanto i movimenti che registra il titolo tendono a durare diversi giorni. Se si ha un interesse verso il settore dell’auto, può valer la pena monitorare le azioni di GM.
Ci sono letteralmente decine di titoli del settore dell’auto tra cui scegliere per operare nel settore. La maggior parte di questi permette di raggiungere obiettivi di trading interessanti, ma pochi titoli possono vantare il numero di trader attivi che ha GM. Il titolo è rinomato per essere stato contrastato negli ultimi anni e questo lo rende un titolo valido per scalper, day trader e anche swing trader. Sta ad ogni trader definire se questo è il titolo, per lo più perché l’azione di prezzo dei titoli cambia sempre, quindi il titolo migliore questa settimana potrebbe non essere lo stesso della prossima settimana.
Alla fine del 2020 le azioni di GM registravano un trend rialzista quasi parabolico, in ripresa dai minimi toccati nel marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19. Nonostante il titolo sia rimasto piatto per diversi anni prima del 2020 a causa delle vendite stabili e del calo della quota di mercato, il titolo GM era scambiato attorno ad un massimo storico a fine 2020. Riteniamo che tale posizione sia insostenibile in quanto non vi sono cambiamenti fondamentali tali da giustificare la forza attuale del titolo rispetto al periodo pre-pandemia. Si potrebbe addirittura sostenere il contrario, ovverosia che GM si trova in una posizione peggiore a fine 2020 di inizio 2020. Alla luce di ciò, la nostra strategia di trading è quella di monitorare il titolo e cercare di identificare segnali di debolezza e storni. Infatti, con AvaTrade è possibile usare i CFD per approfittare anche di titoli in calo.