
Currency Peg
Terminologia di Trading • 6 min
Nelle borse valori o stock Exchange avvengono ogni giorno negoziazioni telematiche tra i broker e i trader per migliaia di migliaia di dollari. Per accedervi basta possedere un account di trading e un dispositivo in grado di usare internet, eppure in pochi saprebbero darne una definizione precisa. Vogliamo provare?
La borsa valori è il mercato regolamentato all’interno del quale si negoziano gli strumenti finanziari quotati (cosiddetti valori mobili) e valute. Gli strumenti negoziabili (asset) sono moltissimi, e includono materie prime, azioni, obbligazioni, valute, criptovalute e altri derivati. Oggigiorno quasi tutte le borse svolgono la loro attività per via telematica, e le loro sedi fisiche, spesso decentralizzate, sono frequentate per lo più dai dipendenti.
Le borse, spesso organizzate sottoforma di società o holding, sono nate per rispondere alla necessità delle imprese di intercettare finanziamenti da parte di piccoli o grandi investitori sia pubblici che privati, nonché all’esigenza dei risparmiatori di investire il proprio denaro nella speranza di accrescerlo. Oggi però i loro ruoli sono molti di più e spesso complessi da comprendere.
Poniamo il caso che un’azienda, dopo aver raggiunto la piena occupazione delle risorse a disposizione, decida di ricorrere ai finanziamenti del pubblico per potersi espandere ulteriormente.
A questo punto comincerà il suo travagliato percorso affiancata dalla Banca d’investimenti e gli enti regolatori per ottenere il ticker e una quotazione in borsa. Tra le numerose incombenze le toccherà fissare un prezzo equo per le azioni che ha deciso di mettere in circolazione sul mercato. Quando finalmente debutterà in borsa con una IPO, il prezzo di quella parte di società comincerà ad oscillare, mosso sostanzialmente dalle forze della domanda e dell’offerta.
Nel breve termine le forze che la fanno da padrone sono quelle in grado di influenzare la percezione che gli investitori hanno del titolo.
Possiamo riassumerle sostanzialmente in news, ossia le notizie macro e microeconomiche che condizionano l’andamento dello strumento; rumors o noise, quindi quelle voci di corridoio di solito infondate in grado di innescare paura ed euforia negli investitori incoscienti; e le mode, ossia quei meccanismi di imitazione dovuti alla trasparenza di mercato, chiamati anche “effetto gregge”. Questa teoria, definita da Keynes “dei castelli in aria”, è una delle possibili spiegazioni al comportamento del tutto irrazionale dei mercati nel breve termine.
Nel lungo termine invece, sotto il baccano, i meccanismi che agiscono sono quelli descritti dalla “teoria delle solide fondamenta”, secondo la quale con il tempo il prezzo del titolo ritornerà sistematicamente a toccare il suo prezzo equo. Questo, a prescindere dalla percezione che gli investitori ne possono avere, rappresenta il valore concreto di un’attività, il suo potenziale di crescita nel futuro e quindi il prezzo che il mercato le attribuisce al di sotto della confusione.
Affinché questo possa avvenire il mercato borsistico richiede la designazione di un ente che si occupi dell’attenta e severa vigilanza sulle attività di mercato. In Italia questo ruolo è assolto dalla la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e dalla Banca d’Italia, mentre in Europa dalla European Security and Market Autority (ESMA)
In particolare i compiti di questi enti comprendono:
Secondo le statistiche della Word Federation of Exchanges le prime 10 borse al mondo per capitalizzazione di mercato a inizi 2021 erano:
Per investire in borsa ci si può avvalere del supporto di consulenti di investimento o banche, oppure aprire un personale account di trading con un broker, gestendo le proprie posizioni da internet.
Il broker, in qualità di grossista dei mercati finanziari, acquista blocchi di strumenti (come le azioni o le valute) prodotti nel mercato primario, le spacchetta e le scambia nel mercato secondario per conto dei suoi clienti. Il suo ruolo è quindi di intermediazione, e il suo compenso consiste nelle commissioni di brokeraggio.
Dal momento che l’interesse dei broker è quello di consentire anche a piccoli e medi investitori l’accesso ai mercati, offrono una vasta gamma di asset tra cui scegliere, che comprendono azioni, valute, materie prime, CFD e altri strumenti derivati.
AvaTrade è fra questi. Il nostro obiettivo è dal 2006 quello di permettere a ognuno di fare trading in modo sicuro e trasparente.
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Più che “la” si dovrebbe dire “le” borse. Ovunque e in ogni angolo del mondo. Alcune borse hanno conservato una sede fisica ed è possibile andare a visitarle di persona, come nel caso della New York Stock Exchange, che si trova al numero 11 di Wall Street. La quasi totalità delle negoziazioni, tuttavia, avviene per via telematica, e oggi per entrare nelle borse di Londra, Tokyo o Shanghai basta uno smartphone e una manciata di secondi!
La nascita della borsa risale al ‘300, alle piazze fiamminghe brulicanti di mercanti in cerca di occasioni per scambiare i propri beni, sottoscrivere contratti e cambiare denaro. l nome “borsa” deriva dalla Piazza delle Tre Borse, a Bruges, dove tutti i mercanti che non potevano permettersi un negozio fisso si riunivano per effettuare i loro scambi.Il benestare delle famiglie nobiliari contribuiva a creare un ambiente favorevole allo sviluppo dell’economia mercantile, e fu così che Amsterdam tre secoli dopo vide il debutto della prima IPO, la Compagnia Olandese delle Indie Orientali. La compagnia si occupava di commerciare via mare beni di lusso come gioielli, seta, spezie e porcellane con le colonie olandesi in Asia. Questi viaggi, lunghi e perigliosi, non sempre andavano a buon fine a causa di pirati, maltempo o ammutinamenti, rendendo difficile trovare finanziatori disposti a sobbarcarsi le spese necessarie. I liberi cittadini e i commercianti potevano, tramite la stipulazione di un contratto, acquisire un diritto sui proventi del futuro carico, qualora le navi fossero tornate sane e salve. D’altro canto, le navi ottenevano i finanziamenti necessari a sostenere le ingenti spese connesse al viaggio e al mantenimento della nave e della ciurma.
Oggi esistono una tale varietà di derivati finanziari che dare una definizione univoca di Borsa è davvero difficile, ma se il suo funzionamento è diventato assai più complesso, il suo scopo è rimasto pressoché identico.